I peli d'Achille
“I peli d'Achille” parla di una sfida. Anzi, due.
La sfida dell’autore/attore Emanuele Simonini che per la prima volta – sotto la guida di Gianluigi Gherzi – si è confrontato con la scrittura teatrale ed il monologo, la più recente esperienza nel suo percorso attorale, da sempre desiderata e costantemente rifuggita.
E poi la sfida del protagonista Achille con l’antagonista Ulisse, entrambi personaggi dall’anima non certo immacolata, posizionati a differenti livelli della scala sociale. Ed è proprio questo che fa scattare la molla drammaturgica, una scintilla d’invidia scatenante un processo di distruzione a tratti comico, a tratti drammatico, che nelle intenzioni dell’autore vorrebbe farci ragionare sulla nostra condizione di eterni subalterni...